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February 5, 2009February 5, 2009 Aggiungi commento0 commenti Blogging e Blogosfera Blogging e Blogosfera

Le label di Blogger/Blogspot non vengono indicizzate dai motori di ricerca: basta vedere il robots.txt di un qualsiasi blog di Blogger:

 

User-agent: *
Disallow: /search
 
Questo significa che le label (che hanno la stringa "/search" nella URL) vengono bloccate, e non porteranno traffico dai motori. Per questo preferisco creare (manualmente) dei post indice, riportanti sia una breve descrizione che un elenco di post.

Può essere infine una buona idea, nei post linkati, di inserire (sempre manualmente) un breadcrumb, che linki al post "indice" nel quale il post corrente è "contenuto".

Ne ho parlato meglio sul mio blog personale:

Le label di Blogger non vengono indicizzate dai motori di ricerca!

... mentre potete vederne un'applicazione sul blog di test My Computer Made Simple - trovate i post indice nel menu a sinistra. :)

 

 
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December 5, 2008December 5, 2008 Aggiungi commento2 commenti Blogging e Blogosfera Blogging e Blogosfera

In molte (a volte presunte) guide SEO per il posizionamento di un blog basato su Wordpress, ho spesso letto lo stesso consiglio: le pagine delle categorie possono venire interpretate come contenuti duplicati dai motori di ricerca, e pertanto è consigliabile bloccarne l'indicizzazione tramite robots.txt. Anche Blogger / Blogspot, il sistema di blogging gratuito acquisito da Google, ne blocca l'indicizzazione...

 

Adesso voglio fare alcune considerazioni (premettendo che non sono un SEO):

 

1) è possibile, su Wordpress, aggiungere una descrizione ad ogni categoria (in cui possiamo aggiungere parole chiave, link in uscita etc per il posizionamento della stessa sui motori), e visualizzarla nella pagina archivio delle categorie (come ho fatto nel mio sotto blog sugli SMS gratis) - già questo dovrebbe aiutare i motori a considerarle come contenuto unico; inoltre, mentre l'elenco dei post varia in continuazione, la descrizione aggiunge del contenuto (e quindi, parole chiave) "fisso".

 

2) i titoli dei post e delle categorie, siamo noi a sceglierli: possiamo quindi stare attenti a far sì che i titoli dei post non siano uguali (e quindi non entrino in competizione) con quelli delle categorie (ovviamente questo richiede uno studio iniziale accurato sulla scelta delle categorie);

 

3) le pagine delle categorie sono, a tutti gli effetti, dei sotto blog, e si aggiornano spesso... e i motori di ricerca apprezzano;

 

4) riporto la mia esperienza personale: sempre sul blog degli SMS gratis, ho creato la categoria "SMS gratis senza registrazione" (come vedete, con tanto di descrizione); se dovesse essere considerata come contenuto duplicato, perché mai si posiziona in prima pagina su Google, cercando "SMS gratis senza registrazione"? ;-)

 

Quindi, io le categorie di Wordpress le lascerei indicizzare (facendo attenzione, come ho spiegato al punto 2), e voi? ;-)


 

PS: lo stesso discorso si può applicare per i tag; sempre portando l'esempio del blog visto sopra, il tag "SMS gratis anonimi" si posiziona sempre in prima pagina su Google per la chiave di ricerca "sms gratis anonimi".

Ciò che non mi piace dei tag di Wordpress è l'impossibilità di aggiungere una descrizione.

 

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October 11, 2008October 11, 2008 Aggiungi commento0 commenti Blogging e Blogosfera Blogging e Blogosfera

Facendo un test che mi è stato richiesto da Giorgio, e, cioè, di disattivare il feed del blog per impedire la ripubblicazione di un post negli aggregatori online, ho notato come il post in questione abbia impiegato più tempo del solito per essere indicizzato su Google.

 

Viene naturale pertanto chiedersi: il feed RSS può aiutare l'indicizzazione di una nuova pagina internet?

 

Probabile, soprattutto dopo che Google ha annunciato di scansionare e indicizzare, in futuro, anche i feed RSS. Anche se, a mio avviso, nel mio caso ciò che velocizza l'indicizzazione del post è Feedburner, e in particolare la funzione Pingshot.

 

Con essa, infatti, posso automaticamente "pingare", ogni volta che un nuovo post compare nel feed, vari servizi, tra cui Google Blog Search. E volete che Google Search e Google Blog Search non comunichino tra loro? ;)

(sicuramente non considera Technorati, visto che il mio Wordpress MU, in ogni caso, lo ha pingato indipendentemente dal feed).

 

Se quanto affermato nell'ultimo paragrafo fosse vero, non è tanto il feed ad essere importante, ma Google Blog Search (ok, senza feed non potete segnalarvi il vostro blog). :-P Basterebbe pingare Google Blog Search. Ma se, come nel mio caso (Wordpress MU), non puoi specificare i servizi da pingare (e quindi aggiungere Blog Search), l'accoppiata feed + Feedburner risulta vincente, e banale da applicare. ;-)

 

Tu che ne pensi? Ho solo detto un mucchio di baggianate? :-)

 

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October 6, 2008October 6, 2008 Aggiungi commento2 commenti Blogging e Blogosfera Blogging e Blogosfera

Perché evitare i feed completi, e usare quelli parziali, per il proprio blog?

  • i lettori che non si iscrivono al vostro blog solo perché usa i feed parziali, non sono realmente interessati ai vostri contenuti... ;)
  • i vostri post possono essere ripubblicati dagli aggregatori online, che leggono proprio il feed; nel caso il feed sia completo, quindi, gli aggregatori riporteranno il vostro post per intero, e:
    • i motori di ricerca potrebbero pensare che il contenuto duplicato sia il vostro, e penalizzare i vostri post piuttosto che quelli dell'aggregatore;
    • il lettore medio che capita sul post riaggregato (magari dai motori di ricerca) ignora che quello che sta leggendo non sia il post originale, e:
      • perderete potenziali visite (e quindi iscritti al feed, newsletter, click sulla pubblicità, etc);
      • perderete potenziali commenti;
      • perderete potenziali link: il lettore, se ne ha la possibilità, potrebbe potenzialmente linkare il post dell'aggregatore, piuttosto che il vostro

Queste considerazioni valgono ancora di più nello scenario attuale:

  • gli aggregatori online stanno crescendo come funghi: tutti sono attirati dalla possibilità di guadagnare senza lavorare:
    • installo wordpress su un server;
    • installo il plugin per clonare i feed;
    • inserisco la pubblicità;
    • se il carico aumenta mi trasferisco su un server più costoso;
    • chiedo link in cambio dell'iscrizione;
    • guadagno girandomi i pollici.
  • di solito hanno una buona link popularity, poiché molti richiedono un link di scambio, per l'iscrizione (andando contro le webmaster guidelines);
  • molti aggregatori online stanno riaggregando altri aggregatori online, e in questo caso il link alla fonte punterà verso il post orinariamente riaggregato: non avreste neanche il link.

A mio avviso, è un vero e proprio furto di contenuti: molte volte il link alla fonte è nascosto (quando presente) e il riferimento all'autore inesistente. Inoltre lavoreresti per far guadagnare altri coi tuoi post, ti sembra giusto? :-)

Conclusione: secondo me, evitare i feed completi. E non solo: inserire sia il riferimento all'autore che il link "continua a leggere" nel feed, come ho fatto su Technoburger:

Siamo costretti ai Feed Parziali, per colpa degli Aggregatori online da te.

E tu che ne pensi? ;-)

 

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